Immersioni Sardegna - Nautilus Diving Center

Barracudas in Spagi Sardegna

Immersioni Palau Sardegna

Secca di cernia Lavezzi Corsica Nautilus Diving at Grouper cityDiving Palau Sardegna esistono una quarantina di punti d’immersione fra Arcipelago La Maddalena e Riserva di Lavezzi. Palau è in una posizione strategica:

La sua centralità permette, infatti, di raggiungere facilmente entrambe i versanti dell’Arcipelago, mentre la presenza delle isole garantisce sempre un ridosso e quindi di poter effettuare le uscite anche in condizioni meteo marine non propriamente ottimali, sempre in ogni modo nel rispetto della sicurezza della navigazione.

La tipologia d’immersione è costituita da secche che s’innalzano dai fondali circostanti le isole e da pareti di roccia, queste ultime specialmente sul versante orientale dell’isola di Caprera. Quasi tutti i punti sono adatti a subacquei di qualsiasi livello: anche la maggior parte delle secche iniziano, infatti, a pochi metri dalla superficie.

La temperatura dell’acqua varia dai 15°C d’inizio primavera ai 24 °C di fine estate – autunno. La visibilità solitamente varia da 15m a 30m.

Cratena Immersione palau sardegna WashigtonLa zona delle Bocche di Bonifacio sicuramente uno degli angoli più belli del Mediterraneo: il braccio di mare compreso fra il sud della Corsica e l’estremità nord della Sardegna è costellato da numerose isole, isolotti e scogli che movimentano, con le loro fantasiose forme lavorate dai venti, un mare di cristallina e incomparabile bellezza e costituisce, dal punto di vista ambientale, un ricco patrimonio di specie animali e vegetali, sopra e sotto l’acqua. La zona delle Bocche di Bonifacio è costituita da un relativo bassofondo: fra Razzoli e Lavezzi la profondità massima non supera i 60-70 m. L’estensione di fondali bassi e ben illuminati, interessati da un idrodinamico piuttosto “vivace”, battuti da forti correnti, sono fattori favorevoli all’insediamento di una vita marina ricca e diversificata.Gran parte dei fondali sedimentari sino a 40 m sono colonizzati dalla prateria di Posidonia oceanica: questa, al contrario di quanto si pensa, non è un’alga ma una vera pianta superiore, Le praterie di posidonia solitamente sono snobbate dai subacquei, in quanto si presentano piuttosto monotone e poco interessanti. Peccato, perché si tratta di uno degli ambienti più ricchi ed importanti del Mediterraneo: La prateria è poi una gigantesca nursery, in cui innumerevoli specie di pesci, molluschi, crostacei possono crescere, svilupparsi e anche vivere e riprodursi una volta adulti. Peccato sia così difficile osservarli.Fra i predatori pelagici poi, ricordiamo gli incontri con Ricciole, Dentici, e tonni che frequentano solitamente le secche al largo, come quelle dei Monaci o di Lavezzi, ma che specialmente in autunno e primavera si spingono tranquillamente più sottocosta.

Relitto Angelika Palau Sardegna DivingNegli ultimi anni grossi branchi di barracuda sono fatti sempre più frequenti su molti punti d’immersione.

La partenza è alle ore 8h00 e mezzo giorno il ritorno, ma partire presto ci consente di arrivare per primi sui punti d’immersione. Il punto d’immersione viene scelto sia sulla base delle condizioni di vento e di mare, per consentirvi immersioni più tranquille. Tra le due immersioni c’è un snack e tea.

Il tempo di navigazione va da un minimo di pochi minuti per i punti più vicini a un massimo di 35 – 40 minutiLa flessibilità della nostra struttura ci permette di organizzare la tua vacanza subacquea su misura per te. La terza immersione si svolgere alle 14h30. Simao molto fiere ad dare al nostri clienti un servizio 5* a bordo  Tutto l’attrezzatura sara montato e cambiato e smontato da noi. Un servizio veramente 5*.

Per vedere foto sub degli fondi da qua ti invito da visitare la nostra galleria.

Fragile ! ! !

L’ambiente marino, come tutti gli ambienti naturali, è fragile e delicato: un colpo di pinna maldestro, un movimento sbagliato, una disattenzione ed organismi che hanno magari impiegato anni a crescere e svilupparsi vengono distrutti in un attimo.

Nautilus Diving Center aderisce al C.O.T.S. – Consorzio Operatori Turismo Subacqueo nel Parco della Maddalena, consorzio che ha ottenuto le Certificazioni Ambientali ISO 14001 ed EMAS.Cosa significa? Vuol dire che i Diving del Consorzio si sono dati una serie di regole e procedure per minimizzare l’impatto sull’ambiente del proprio lavoro, e che sarà richiesto anche a voi di adeguarvi alle seguenti poche e semplici regole di comportamento, che peraltro valgono in tutti i mari in cui vi immergerete.

  • Cura l’assemblaggio dell’attrezzatura: arare con fruste, erogatori, manometri i fondali non fa bene ai loro abitanti (e neanche all’attrezzatura).
  • Usa una zavorrata corretta: perché finire a capofitto su una parete di gorgonie, quando la puoi avvicinare dolcemente.
  • Cura ed esercita il controllo dell’assetto: mantieniti almeno a un metro e mezzo dal fondo e dalle pareti, senza toccarli e senza sollevare sedimento. Evita di sostare o passare troppo vicino a tetti di roccia, sporgenze e pareti strapiombanti: le bolle d’aria che si accumulano o scorrono sulla roccia danneggiano e uccidono gli organismi che vi dimorano.
  • Non stressate gli animali: evita di cercare di toccare o di estrarre dalla tana pesci, crostacei, molluschi. Evita anche di inseguire i pesci: non li raggiungeresti mai! Meglio fermarsi e osservarli passare.
  • Non dare da mangiare ai pesci: la pratica del “fish feeding” crea una condizione innaturale e altera il comportamento degli animali.
  • Non raccogliere e portare in superficie nessun organismo, anche se morto: in natura tutto si ricicla!
  • Non gettare in mare alcun rifiuto, ma consegnalo al personale di bordo che provvederà a smaltirlo al rientro. In caso vede rifiuto sott’acqua recupero.
  • Approfondisci le tue conoscenze del mare e dei suoi abitatori frequentando corsi di biologia Marina e Immersione Naturalistica: più conosci più rispetti e più ti diverti!
  • Affidati ad operatori che praticano questi comportamenti, che rispettano le normative locali di salvaguardia dell’ambiente e partecipino ad essa con iniziative di ogni tipo.
  • Un turista responsabile, non va in giro con una benda sugli occhi!

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